27 Agosto 2007
Il programma di acquisizione di 140 caccia SU-30 Flanker prodotti su licenza dalla HAL indiana, costerà 8,5 miliardi di dollari anzichè i 4,8 previsti, secondo un rapporto governativo indiano del 2006. Il prezzo di ogni singolo caccia supererà di molto i 60 milioni di dollari.
La HAL contesta le cifre governative e sostiene che il costo complessivo del programma non andrà oltre gli 8 miliardi di dollari, che è comunque una cifra molto superiore a quella prevista al momento dell’assegnazione del contratto.
Secondo la HAL, l’aumento di spesa è stato determinato dagli equipaggiamenti avionici e di supporto richiesti dall’aviazione indiana.
English summary: Officials put the program’s cost of 140 SU-30 Flanker being manifactured by HAL at $8.5 billion. Initial estimate was $4.8 billion.
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Aerei da combattimento, India |
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16 Febbraio 2007
febbraio 2007
L’India intende invertire il processo di riduzione della propria linea di aerei da combattimento. Al momento sono operativi 37 squadrons che a questo ritmo si ridurranno a 31 nel 2012 e a 26 nel 2018.
Il nuovo programma di ammodernamento prevede l’acquisizione di 126 aerei da combattimento multiruolo con un investimento di circa 9 miliardi di dollari, per mantenere almeno 32-33 squadrons operativi nel 2020.
Un primo passo è l’acquisizione diretta dalla Russia di ulteriori 40 SU-30MKI (140 dei quali sono in produzione su licenza e saranno tutti consegnati entro il 2022), per i quali sono in corso le trattative: la Sukhoi ha offerto gli aerei a un prezzo inferiore ai 40 milioni di dollari l’uno, con consegne entro tre anni.
English summary: India plans to buy more multirole combat aircraft to reverse decline of IAF’s fighter fleet.
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Aerei da combattimento, India |
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8 Febbraio 2007
(gennaio 2007)
L’India sta esercitando forti pressioni sulla Russia affinchè non conceda il permesso di utilizzare il motore russo RD-93 sui caccia JF-17 prodotti dalla Chengdu cinese in collaborazione con la PAC pakistana.
La Russia, però, non sembra intenzionata ad accogliere le richieste indiane, considerato che la Cina è il più grosso cliente per le esportazioni militari russe.
English summary: India asks to block RD93 engines for JF-17 fighters.
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Cina, India, Pakistan |
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6 Febbraio 2007
(gennaio 2007)
Procede spedito il programma ABM con cui l’India si sta dotando di un sistema antimissile con capacità simili a quelle dell’Arrow-2 israeliano e del Patriot PAC-3 americano.
Il sistema indiano si chiama PAD (Prithvi Air Defence) ed è stato sperimentato il 27 novembre 2006 in modalità esoatmosferica contro un bersaglio balistico intercettato a 50 km di altezza. Lo stesso sistema sarà sperimentato a giugno 2007, questa volta in modalità endoatmosferica, sotto i 30 km di quota.
Il PAD si avvale di due radar Green Pine acquistati da Israele tre anni fa, che hanno portata di 600 km e sono utilizzati per la modalità esoatmosferica. Per quella endoatmosferica è utilizzato un altro tipo di radar, anche questo comprato all’estero da un fornitore non rivelato.
Il PAD è accreditato di un tempo di reazione di soli 4 minuti dall’allarme all’intercettazione.
Fonti indiane sottolineano però che il programma richiede ancora tempo prima di arrivare allo spiegamento operativo, previsto intorno al 2012.
English summary: India plans endo-atmospheric ABM test in June
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Difesa antimissile, India, Sistemi d'arma |
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2 Febbraio 2007
(5 settembre 2006)
L’ India ha chiesto (e la Francia ha dato l’assenso) l’aiuto del Gruppo MBDA per completare lo sviluppo di una serie di sistemi missilistici, e superare le difficoltà incontrate dall’industria locale, che impediscono di raggiungere l’operatività.
I sistemi in questione sono:
- NAG, sistema anticarro della portata di circa 4 km, in sviluppo dal 1987.
- Trishul, sistema antiaereo e antimissile in sviluppo dal 1983.
- Akash, sistema antiaereo a medio raggio (25 km) in sviluppo dal 1980.
- Astra, missile aria-aria BVR (circa 80 km) pesante circa 150 kg, destinato ad armare i caccia indiani a partire dal 2008.
- Sagarika, missile cruise con ramjet, lanciabile anche da sottomarini, pesante 5.600 kg e con portata di oltre 1.000 km, in sviluppo dai primi anni ‘90.
- Prithvi e Agni, due SSM rispettivamente a corto e medio-lungo raggio, parzialmente operativi.
Secondo le prime intese, raggiunte nel corso di alcuni incontri tra esponenti dei rispettivi governi nei primi giorni di settembre 2006, la Francia, attraverso la MBDA, fornirà assistenza e supporto tecnici per completare e rendere pienamente operativi i programmi citati.
English summary: India looks for MBDA (and France) to help complete development of various missile systems.
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India, Sistemi d'arma |
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