US Navy: CVN, F-35 e Super Hornet

26 Aprile 2009

Settembre 2008.

Nell’autunno dell’anno scorso i vertici dell’US Navy hanno fornito indicazioni in ordine a programmi e aspettative concernenti la componente aeronavale.

In particolare l’US Navy ritiene che il numero di 11 portaerei nucleari (CVN) e 10 stormi imbarcati, attualmente stabilito, sia il minimo per garantire livelli di forza compatibili con il ruolo e gli impegni statunitensi.

L’US Navy non prevede e non vuole la sostituzione degli F-18E/F Super Hornet con i nuovi F-35, che andranno a sostituire, invece, gli F-18 Hornet delle versioni precedenti.

L’intento è quello di creare un mix tra F-35 e F-18E/F, e lasciare a un futuro caccia di 6a generazione il compito di sostituire i Super Hornet oltre il 2020.

Resta però il problema che gli Hornet saranno radiati a un ritmo più veloce rispetto all’ingresso in servizio degli F-35 e questo determinerà un gap tra il 2015 e il 2025 con una punta massima nel 2017 in cui ci saranno 69 aerei in meno rispetto ai livelli voluti.
Le soluzioni studiate sono l’acquisto di ulteriori Super Hornet o l’aumento del ritmo produttivo degli F-35.

English Summary
US Navy wants to keep 11 CVN in service and looks at a mix of Super Hornet and F-35. A 6th generation fighter will replace Super Hornet.


USAF: la Road Map

21 Marzo 2008

Marzo 2008

L’USAF ha comunicato le linee guida del profondo processo di ristrutturazione che la porterà ad affrontare le sfide del nuovo millennio, pubblicando una “Road Map”.

Si tratta di una riorganizzazione complessa, nel cui ambito sono individuati tre macro-settori:

Global Vigilance è il settore che abbraccia tutte le attività di sorveglianza e ricognizione, oggi ritenute indispensabili e prioritarie sia per il successo di qualsiasi operazione militare che a fini preventivi.

I Predator e i Global Hawk saranno protagonisti di questa attività e saranno dislocati su una mezza dozzina di basi americane e un certo numero di località all’estero non specificate.

Global Reach è il  settore del trasporto, tattico e strategico, e del supporto logistico (ed in particolare l’aviorifornimento).

La linea operativa farà perno sul nuovissimo tanker KC-45  e sull’aereo da trasporto che verrà fuori dal programma JCA.

Tanker e trasporti saranno dislocati su decine di basi in USA e all’estero, compresi aeroporti civili.

Infine, il settore del combattimento aereo vero e proprio è quello denominato Global Power.

Si baserà su elicotteri Combat SAR e velivoli CV-22, mezzi radiocomandati UCAV, caccia F-22 ed F-35. Decine di basi ospiteranno questi assetti, in USA e all’estero.

In effetti il programma comporta una drastica riduzione delle basi aeree, specialmente quelle nazionali, con una razionalizzazione che dovrebbe  portare a un’organizzazione più efficiente e molto meno costosa dell’attuale.

Il programma a grandi linee si può consultare sul sito dell’USAF: Air Force Roadmap

Noi alleghiamo gli shot della presentazione pubblicata dall’USAF, nel caso in cui il link non dovesse più funzionare, assieme a un utilissimo prospetto pubblicato sul numero di marzo 2008 da JP4, che consente di apprezzare la struttura attuale e quella futura dell’USAF.

Scarica il file in formato PDF (oltre 2 mb):

Roadmap 2008 USAF

English Summary: USAF presents the Roadmap for the New Century.


L’USAF e il Next Generation Bomber

14 Febbraio 2008

Dicembre 2007

 

L’USAF ha necessità di pianificare l’ammodernamento della sua flotta di bombardieri strategici.

Secondo i piani, è previsto l’ingresso in linea di un nuovo velivolo da bombardamento a lungo raggio (che avrebbe dovuto essere stealth, supersonico ed eventualmente senza equipaggio) nel 2018.

Ma nel bilancio di spesa per il 2009, l’USAF non intende allocare fondi per il nuovo bombardiere, e questa decisione non sembra compatibile con quei piani: è difficile immaginare che un velivolo così avanzato possa essere sviluppato in meno di 10 anni.

Alcuni analisti, però, ritengono che l’USAF potrebbe ridurre i tempi e i costi utilizzando le esperienze e le tecnologie già maturate, ad esempio quelle dei programmi F-22 ed F-35.

Fonti molto vicine ai vertici dell’USAF affermano però che la forza aerea starebbe pensando a un programma “gap filler” per il 2018, rinviando quello “hi-tech” per il 2035-2037.

Il velivolo gap-filler dovrebbe essere un aereo pilotato, subsonico, con autonomia di 2.500 miglia nautiche (circa 4.600 km) e capacità nucleare, da prodursi in 100 esemplari.

English Summary

USAF isn’t expected to allocate funds in FY2009 for developing Next Generation Bomber.


Dassault Rafale: nulla di fatto per il Marocco

12 Dicembre 2007

Ottobre 2007

Il Marocco sembra deciso a non ordinare il Rafale per rinnovare la sua linea caccia, lasciando così la porta aperta all’F-16 Falcon.
Durissime le reazioni in Francia, dove una simile sconfitta in un paese che è sepre stato buon cliente della produzione militare francese viene considerata una evidente dimostrazione della crescente incapacità i Parigi di esportare armamenti avanzati.
La proposta francese riguardava 18 caccia Rafale al prezzo complessivo di 2,3 miliardi di euro, e si traduceva in concreto in un prezzo ad esemplare pari a circa 70 milioni di dollari (solo per gli aerei, escludendo le altre voci del programma) contro i 45 milioni di dollari chiesti per un F-16 Falcon di ultima generazione.
Probabilmente il Rafale è troppo sofisticato per le esigenze marocchine, e qualcuno sostiene che sarebbe stato meglio offrire una versione aggiornata del Mirage 2000.

English Summary
Rafale lost Morocco deal for 18 aircraft, leaving the door open for F-16 Falcon.


Siluri con il GPS

27 Agosto 2007

Giugno 2007 

Ormai le applicazioni del GPS nel settore militare si moltiplicano giorno dopo giorno.

L’US Navy sta sperimentando (programa HAAWC)  il lancio di siluri antisommergibili (i testi riguardano gli Mk.54) dai propri aerei da pattugliamento marittimo, con un kit composto da sistema di guida GPS e alette retrattili.

Una volta sganciato da quote di oltre 8000 piedi, il siluro plana fino al punto previsto di sgancio, si libera delle ali e si tuffa in acqua per eseguire la sua missione finale.

Il vantaggio di questo sistema è quello di consentire ai grossi, lenti e vulnerabili aerei da pattugliamento marittimo di attaccare i sottomarini restando ben al di fuori delle eventuali difese antiaeree.

Di recente, infatti, si stanno sviluppando sistemi leggeri antiaerei basati su missili a corto-medio raggio che possono essere utilizzati dai sottomarini anche in immersione. Alcuni sistemi più semplici sono già presenti su alcune unità sottomarine o offerti per l’installazione.

English Summary: USNavy is testing MK54 torpedo with GPS/Wings Kit for stand-off ASW attacks.


Quale F-X per il Giappone?

27 Agosto 2007

Luglio 2007

Il Giappone ha la necessità di sostituire i suoi F-4 Phantom II a partire dal 2010 e vorrebbe adottare l’F-22, ma sembra proprio che il Congresso americano non ne voglia sapere di consentire la vendita del supercaccia.

Nel 2008 dovrebbe essere avviato il programma F-X per sostituire il Phantom ed i giapponesi stanno valutando diverse opzioni alternative all’F-22, tra le quali il Super Hornet, l’F-35 e l’Eurofighter Typhoon, ma anche la possibilità di progettare un aereo nazionale.

La JASDF (forze aeree giapponesi) vuole un caccia da destinare alle missioni di intercettazione e non ha interesse per le capacità aria suolo: un’occasione ghiotta per il Typhoon, che però non sembra favorito.

D’altro canto, i tempi stretti non consentono di pensare davvero a un nuovo progetto nazionale, e anche i tempi dell’F-35 sono un po’ troppo lunghi, per cui guadagna consensi l’ipotesi del Super Hornet (che è la proposta caldeggiata dagli americani) o quella di un F-15 di ultima generazione (che costituirebbe una specie di gap-filler in attesa degli F-35 ed avrebbe il vantaggio di alleggerire la catena logistica, visto che l’Eagle è già in servizio con le forze aeree giapponesi).

English Summary: JASDF wants a new fifth generation interceptor-fighter to replace old Phantom IIs , but the dreamed F-22 isn’t avalaible for export; looks at Typhoon, Super Hornet.


RAAF: gli F-111 in pensione dal 2010

27 Agosto 2007

Giugno 2007 

La RAAF sta facendo i conti con la necessità di sostituire i suoi F-111 a partire dal 2010.

Poichè gli F-35 saranno disponibili non prima del 2015, le forze aeree australiane contano di colmare il GAP sia attraverso l’acquisizione di 24 F/A-18E/F Super Hornet che attraverso l’upgrade della settantina di F/A-18A/B Hornet già in servizio.

In particolare la RAAF sta integrando sugli Hornet il missile AGM-158 JASSM e sta ampliando le capacità della sua linea operativa con 5 aerocisterne Airbus KC-30B e 6 aerei AEW Boeing Wedgetail. Questi nuovi assetti saranno tutti operativi tra il 2009 ed il 2011.

English Summary: RAAF is upgrading F/A-18 Hornet, introducing JASSM missiles, KC-30 tankers, Wedgetail AEW and Super Hornet, to replace old F-111. New F-35 fighters will follow from 2015.


Nuovi caccia per la Norvegia e la Danimarca

27 Agosto 2007

Giugno 2007 

La Norvegia e la Danimarca contano di avviare nei prossimi anni il programma per un nuovo caccia destinato a  sostituire gli F-16 Falcon in servizio.

La gara dovrebbe essere avviata entro il 2008, ed i concorrenti previsti sono il Gripen, il Typhoon e l’ F-35.

La Svezia sta spingendo con forza lo JAS-39 Gripen C/D, proponendo un programma di collaborazione militare e industriale nella difesa aerea della regione scandinava.

English Summary: Denmark and Norway are ready to launch program for a new fighter. Candidate will be Gripen, Typhoon and F-35.


SU-30 indiani: il costo raddoppia

27 Agosto 2007

Il programma di acquisizione di 140 caccia SU-30 Flanker prodotti su licenza dalla HAL indiana, costerà 8,5 miliardi di dollari anzichè i 4,8 previsti, secondo un rapporto governativo indiano del 2006. Il prezzo di ogni singolo caccia supererà di molto i 60 milioni di dollari.

La HAL contesta le cifre governative e sostiene che il costo complessivo del programma non andrà oltre gli 8 miliardi di dollari, che è comunque una cifra molto superiore a quella prevista al momento dell’assegnazione del contratto.

Secondo la HAL, l’aumento di spesa è stato determinato dagli equipaggiamenti avionici e di supporto richiesti dall’aviazione indiana.

English summary: Officials put the program’s cost of 140 SU-30 Flanker being manifactured by HAL at $8.5 billion. Initial estimate was $4.8 billion.


Voci ufficiose su un SR-72 da Mach 6

15 Giugno 2007

11 giugno 2007

L’USAF avrebbe assegnato alla Lockheed un contratto per lo sviluppo di un aereo da ricognizione stealth - che secondo voci ufficiose sarebbe denominato SR-72 – destinato a prendere il posto dei Blackbird radiati ormai da una decina di anni.

Il nuovo aereo dovrà essere in grado di volare a Mach 6 a 100.000 piedi di quota, con autonomia intercontinentale, non è ancora sicuro se sarà pilotato da equipaggio umano o meno, e dovrebbe essere pronto per il 2020.

Il velivolo, oltre che per la ricognizione, potrà essere impiegato anche in missioni di attacco.

Bocche cucite alla Lockheed, ed in particolare presso gli Skunk Works, dove il velivolo, se la notizia è vera, verrà costruito.

English summary: Souces said Lockheed is developing a new Mach-6 reconnaissance plane, referred as SR-72.