Afghanistan e Iraq: due guerre diverse

11 Maggio 2008

Febbraio 2008

Una recente analisi di due esperti del Center for American Progress mette in luce alcuni aspetti dei conflitti in corso in Afghanistan ed in Iraq.

Innanzitutto i costi: per sostenere l’impegno bellico in questi due paesi, gli USA hanno stanziato 70 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2008.

Poi le differenze: il conflitto in Afghanistan è completamente diverso da quello in Iraq.

In Afghanistan sono impegnate attivamente 39 nazioni nell’ambito della Forza Internazionale NATO, la Banca Mondiale si sta adoperando per consolidare l’assetto del paese e per finanziare la ricostruzione. Il 73 % degli afghani è ostile ai guerriglieri talebani ed il 60 % è favorevole alla presenze di forze militari straniere nel paese. Il governo di Karzai è stato eletto democraticamente ed è sostenuto dalla maggioranza della popolazione.

In Iraq, invece, l’80 % della popolazione non vuole la presenza di truppe straniere nel paese, ed il 57 % ritiene accettabile attaccare le forze della coalizione angloamericana. L’appoggio al governo è tutt’altro che diffuso, si susseguono gli scontri armate tra le varie fazioni politiche e religiose, e solo la presenza dei 130.000 soldati americani riesce ad evitare una vera e propria guerra civile.

L’analisi conclude che è ora di separare la questione afghana da quella iraqena: l’Afghanistan va considerato ormai un paese ben avviato alla normalizzazione e la presenza militare serve solo a evitare che Al-Qaeda possa ricostituire santuari nelle zone non ancora controllate dal governo; gli sforzi vanno ora concentrati sull’Iraq per superare la situazione di stallo e creare le condizioni per una reale normalizzazione.

English Summary:

Situation in Afghanistan is good. The focus of military efforts must be on Irak.


L’US Navy ordina i primi DDG classe Zumwalt

11 Maggio 2008

Febbraio 2008

Il 14 febbraio 2008 l’US Navy ha formalmente ordinato i primi due caccia lanciamissili classe Zumwalt, conosciuta anche come DDG-1000, assegnando contratti per 2,8 miliardi di dollari ai cantieri General Dynamics e Northrop Grumman.

GD consegnerà la sua unità nel giugno 2013, seguita nel luglio 2014 dalla Northrop.

Il costo complessivo delle prime due unità sarà di 3,3 miliardi di dollari l’una.

Con le successive unità si prevede che il costo scenda sensibilmente: una terza unità, prevista nel budget per l’anno fiscale 2009, è prezzata a “soli” 2,5 miliardi di dollari.

I Zumwalt segneranno diversi primati: saranno le più grandi navi da battaglia (portaerei escluse) mai costruite dall’US Navy dopo l’incrociatore nucleare Long Beach degli anni ’sessanta; fra le unità costruite dall’URSS/Russia, solo gli incrociatori Kirov sono più grandi; con una lunghezza di circa 180 metri, avranno un equipaggio di appena 142 uomini contro i 360 dei più piccoli DDG-51 Burke; l’armamento, oltre al sistema missilistivo VLS, incorpora due pezzi d’artiglieria da 155 mm, i più grandi montati su una nave da guerra dopo gli anni ‘cinquanta.

In totale, la marina americana prevede di dotarsi di una serie di 7 unità.

English summary

US Navy orders first two Zumwalt DDG.